Certificazioni ambientali per i nuovi appalti verdi

Incrementare la qualità ambientale delle proprie forniture ed affidamenti. E’ questo l’obiettivo che le Pubbliche Amministrazioni dovranno perseguire attraverso i nuovi appalti pubblici verdi (Green Public Procurement – GPP).
La base giuridica è costituita dal D.M. dell’11 gennaio 2017, il quale sostituisce i precedenti Criteri Ambientali Minimi (CAM) sulla base dei nuovi standard tecnologici ed ambientali per il settore dell’edilizia (lavori di ristrutturazione, manutenzione e nuova costruzione di edifici, gestione dei cantieri della pubblica amministrazione, etc.) e per l’acquisto di arredi e prodotti tessili. L’applicazione dei nuovi CAM è resa obbligatoria dall’art. 34 del nuovo Codice Appalti (Dlgs. 50/2016).
In particolare, la partecipazione delle imprese edili agli appalti concernenti gli edifici pubblici è ora subordinata al possesso della registrazione EMAS o della certificazione di conformità alla ISO 14001.
Inoltre, le proposte redatte da tecnici accreditati dagli organismi di certificazione energetico – ambientale degli edifici secondo la norma internazionale ISO/IEC 17024 potranno beneficiare di un importante punteggio premiante.

Acquisire queste certificazioni è dunque indispensabile per rendere competitiva la propria impresa.
Ecopraxi, grazie ad una expertise ventennale in questo settore, è in grado di fornire un supporto specialistico nel processo di progettazione, implementazione e conduzione alla certificazione secondo gli schemi EMAS – ISO 14001 – ISO/IEC 17024.

Per saperne di più e fissare un colloquio gratuito con un nostro esperto, contattaci al numero 0971 472035 o scrivi una mail al nostro responsabile commerciale.
Vincenzo Lagrutta | v.lagrutta@ecopraxi.it

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