Novità in materia di rifiuti!

La legge 29 luglio 2021 n. 108 di conversione del D.L. 31 maggio 2021, n. 77 ha introdotto alcune novità in materia di rifiuti modificando ulteriormente il D.Lgs. 152/06 e s.m.i.

Tra le modifiche più rilevanti si citano:

  •  modifiche per quanto attiene la cessazione di qualifica di rifiuto (art. 184 ter);
  •  rientrano nel campo di applicazione della normativa sui rifiuti gli articoli pirotecnici in disuso o inidonei (art. 185 co. 1) mentre sono escluse le ceneri vulcaniche riutilizzabili;
  •  eliminazione al riferimento all’obbligo di rilascio dell’attestazione di avvenuto smaltimento (art. 188 co. 5) da parte degli impianti autorizzati alle sole operazioni di raggruppamento, ricondizionamento e deposito preliminare di cui ai punti D13, D14, D15 dell’allegato B alla Parte IV del D.Lgs. 152/06, confermando tuttavia la responsabilità per il corretto smaltimento dei rifiuti attribuita a detti soggetti;
  • equiparazione dello svuotamento delle fosse biologiche / bagni chimici ad un’attività di manutenzione delle reti fognarie (art. 230 co. 5) per cui i soggetti che effettuano lo svuotamento risultano formalmente produttori del rifiuto, inoltre detti soggetti hanno la possibilità (essendo produttori del rifiuto) di effettuare il deposito temporaneo dei rifiuti della manutenzione presso la propria sede nei termini di Legge; resta comunque l’obbligo del possesso dell’iscrizione all’Albo per la cat. 4, inoltre è prevista la predisposizione da parte dell’Albo di un documento ad hoc per il trasporto di detti rifiuti;
  •  semplificazioni per gli impianti mobili che effettuano campagne di recupero rifiuti, sia per gli obblighi di assoggettabilità a V.I.A. (punto 7 dell’allegato IV, allegati alla Parte Seconda), sia per i tempi di comunicazione preventiva ella campagna di recupero ridotti da 60 a 20 gg (art. 208 co. 15);
  •  introduzione dell’obbligo per le amministrazioni dello Stato, delle regioni e degli enti locali e i gestori di servizi pubblici e di servizi di pubblica utilità, pubblici e privati, nell’acquisto di pneumatici di ricambio per le loro flotte di autovetture e di autoveicoli commerciali e industriali, di pneumatici ricostruiti una quota almeno pari al 30 per cento del totale;
  • sostituzione integrale dell’elenco dei rifiuti Allegato D Parte IV (tra le modifiche introdotte l’eliminazione del codice CER 070218 scarti di gomma).

Per ogni chiarimento e/o informazione integrativa potete contattare il nostro Responsabile commerciale Vincenzo Lagrutta : tel  0971/472035 – cell 348/5570119 – mail v.lagrutta@ecopraxi.it

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